Alias a Roberto , missiva n° 1
Nascemmo, 00/00/0000
 

Roberto,

tu: sessantuno anni esatti dopo Maurizio.

Io: trentasei anni approssimati dopo di te .

Tu: in un giorno qualunque che altri però intendono quale Index Superstitionis : il 17, diciassette, del mese di giugno, GIUGNO, nell'anno 1959, millenovecentocinquantanove, che altrove avresti letto MCMLIX ma perché dilungarmi sul tuo conto...sono forse il tuo agiografo?

Io: in un pomeriggio eccezionale che tutti intendono infatti quale Index Rationis (stavi lavorando). (P.s.: nacqui dalla più fedele e però birichina delle tue Amiche…come si chiamava? Ah, ecco: Penna...Biro: bruttina, ma – prolifica).

Tu: nascesti sotto gli auspici di Selene. Preferiresti non ricordarlo? Era notte, e perciò quasi il giorno seguente: onde la precocità del tuo ritardo (ma perché dilungarmi sul tuo conto? Sono forse il tuo agiografo?). Io: rinacqui, un decennio dopo la frettolosa gestazione e fulmineo parto della sig.na Penna, a causa della ingorda chimera che ti suggerì di darmi qualche fratellino (19, per la precisione).

Tu: frequentasti scuole che non tolleravano la Q di squalo, squama, squaw , benché tu provvedessi spesso a risarcire la quindicesima lettera del nostro alfabeto abilitando la parola che ne reca addirittura due – So qq uadro – a candidarsi sin da allora come l'Altra Squola.

((Ma perché dilungarmi sul tuo conto? Sono forse...))


Noi: fummo in molti e anzi tutti a festeggiarti nei giorni fausti e uno o due in più a ignorarti – ricordi il Sogno cioè il Tunnel di Ernesto Sabato?...- in quelli infausti.

(((Ma perché dilungarci sul tuo conto? Siamo forse l'acqua che darebbe al tuo vino il sottile perlage dell' In vino caritas ?)))


‘Noi': Siamo in pochi ora a scrivere per te queste cerimoniose note sostitutive (pochissimi, - uno ).

((((Ma perché dilungarci sul tuo conto? Siamo forse la maestosa minuzia del Verbo, quella che inopinatamente offrirebbe al tuo pane il crasso per lager e regali dell' Arbeit macht frei ?))))


Alia: vivi – avendo vissuto a Milano ove nascesti – in un orto di cui le ruspe han chissà perché lasciato il Recinto - orto che una scheggia di bomba ha scavato verso il Canton Ticino, quel luogo che ti piaceva soprannominare: Danton Vicino. Non per omaggio a Büchner, che pure amasti, e quanto!, né alla Rivoluzione Francese, di cui pure ignorasti i fasti e i nefasti e di cui ancora patisci però i furti, e i furbi.

(((((Ma perché dilungarci sul tuo conto? Corrente la spiegazione: perché il nostro è - vuoto )))))


Vivrai a lungo: secondo che dicon gli Zingari, le Cartomanti, i Veggenti e i Medici – tutta gente ben contenta di poterti blandire (o forse: torturare? Ah non fossi mai nato !...Quale inconveniente…), dal momento che paghi bene, e all'eventuale impossibilità di un pagamento in contanti , o in anticipo , o in solido , hai sempre pronta l' innovativa soluzione del pagamento in ispirito .

((((((Ma perché dilungarci sul tuo conto? Bancario il motivo: perché il tuo è - incustodito ))))))


Lavori con goffaggine, come se facessi penitenza: e in ciò cògli un fiore verace dalla Gran Serra del Mondo. Tutta la tua intimità – oceano braccato dagli arcipelaghi – la lasciamo dormire, per non dire sonnecchiare : per non dirlo proprio all'orecchio di una - Sentinella!

(((((((La prova? Eccone L'Ikeban: fiore - petalo – stelo – fioraia - calza/tinta-daino/taglia-però-cerbiatta/danari:30 – Giuda! Iscariota...)))))))


Contiamo sul tuo rischioso perdono nell'atto di tradirci e di confessarci Indi Vidui, amanti del poker, delle acquasantiere vuote (quanto è più simile alla Carne allora l'alabastro!), del Vuoto stesso e delle viti in cui inciampò Orfeo (avremmo anche potuto dire: dei tralci di Tracia – Tracia non suonasse così peccaminosamente: Traccia, e chi si periterebbe di intralciare la trionfale marcetta dell'Evocazione?...tua però la ceralacca che sigillerà la parentesi).

)))))))) ( p a r e n t e s i v u o t e ) ((((((((


Nonché, benché ormai più che raramente, su quel vezzo nobiliare che il sintagma avocava a sé come Pluralis Maiestatis (ma non è certo a te che dobbiamo ricordarlo, la preterizione doppia la Boa che si è fatta legare alla Polena: e l'Uno – pur di copulare con un fantasma appena più carnivoro del lenzuolo – volentieri poi esplode).


El Djablo

 

 

 

Replica di Ai Lasso ( ma leggasi pure : Ailasso) alla prima missiva di Alias


Evanescente Signum Diaboli , Bulgarograsso, gg/mm/aaaa


e pur reale amico. Ti sia resa grazia per la tua costanza: fu unica, ed è o comincia a farsi - soffocante.

Né oso perciò lasciarti al mio breviloquente destino. L'ombra che in te seguii, è la mia: e forse con la tua pur laboriosa collaborazione risarciremo in un sol colpo il senno di Orlando e l'ombra di Peter Schlemihl.

E non illuderti troppo sulla tua nobiltà di creatura screanzata, di essere messer-messo-alla-gogna , di...non ti basta? Guizzasti in un pomeriggio adriatico, e fu tutto.


Ailasso

2010 © Copyright Roberto Morpurgo